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Chiaré vince con “Ago e filo”

La sesta edizione del Premio Gianmaria Testa – Parole e Musica si è conclusa lunedì 9 marzo 2026 alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri con una serata indimenticabile, dedicata ai giovani cantautori under 38 e nel decennale della scomparsa di Gianmaria Testa.

Chiaré, nome d’arte di Chiara Ianniciello, classe 1999 originaria dell’agro nocerino-sarnese e residente a Roma, si è aggiudicata il Premio Assoluto (1.500 euro) con il brano “Ago e filo”, tratto dal suo secondo album SEI pubblicato il 16 gennaio 2026 per Four Flies Records. La cantautrice e contrabbassista ha conquistato la giuria presieduta da Paola Farinetti con una proposta che intreccia italiano e napoletano su un tappeto sonoro di jazz, elettronica e tradizione popolare, evocando influenze da Battisti a Pino Daniele.

Chiaré riceverà anche un invito a esibirsi alla prossima edizione del Reset Festival torinese, un’opportunità per ampliare il suo percorso artistico.

Il Premio per la Migliore Esibizione Live (800 euro) è andato a Martina Primavera per la performance intensa e originale del brano Genetica, premiando la sua presenza scenica e profondità emotiva.​

I finalisti – alaska (Teresa), Martina Primavera (Genetica), Chiaré (Ago e filo), Fabio Schember (Amica mia) e Achille Campanile (Spaiate) – sono stati selezionati tra 160 candidature da tutta Italia dalla giuria composta da Paola Farinetti, Paolo Lucà, Sara Potente, Stefano Senardi, Fabio Sgaravato, Enzo Vizzone, Emanuele Sparta, Annarita Masullo, Fabrizio Gargarone e Joe Barbieri.​

Ospite speciale della serata, Raphael Gualazzi, ha dialogato con i finalisti reinterpretando il repertorio di Gianmaria Testa, creando un ponte tra memoria e contemporaneità. Il Premio, promosso dal Comitato Moncalieri Cultura con Produzioni Fuorivia e sostenuto da Regione Piemonte, Città di Moncalieri e Banca d’Alba, è parte del Festival Moncalieri Legge.

Ecco i finalisti della VI edizione!

Selezionati tra le 160 candidature pervenute da tutta Italia, i cinque finalisti si esibiranno dal vivo alle Fonderie Teatrali Limone (Via Pastrengo 88, Moncalieri TO), interpretando, nella prima parte della serata, il proprio brano in concorso oltre a una canzone di Gianmaria Testa, in un dialogo tra memoria e contemporaneità con la partecipazione speciale di Raphael Gualazzi.

Cinque voci, cinque storie, cinque modi di intendere la canzone d'autore. 

alaska porta in concorso il brano Teresa. Progetto pop-cantautorale nato nel 2020, alaska è il nome d'arte di un polistrumentista e cantautore classe '99 originario del Novarese, capace di attraversare trasversalmente la musica creando una contaminazione di generi sempre nuova. 

Martina Primavera concorre con il brano Genetica, inedito che porta al Premio tutta la forza di una scrittura originale e personale. La sua presenza tra i finalisti conferma l'attenzione del concorso verso le nuove voci capaci di coniugare profondità emotiva e ricerca melodica.​ 

Chiaré — nome d'arte di Chiara Ianniciello, classe 1999 — presenta Ago e filo, brano tratto dal suo secondo album SEI, pubblicato il 16 gennaio 2026 per Four Flies Records. Nata nell'agro nocerino-sarnese e oggi residente a Roma, cantautrice e contrabbassista, laureata in canto jazz, la sua voce alterna italiano e napoletano su un tappeto sonoro che intreccia jazz, musica elettronica, tradizione popolare e contemporaneità, con riferimenti a Lucio Battisti, Edoardo De Crescenzo e Pino Daniele. 

Fabio Schember gareggia con Amica mia, brano che sintetizza la sua cifra stilistica eclettica e mediterranea. Cantautore e performer, ha esordito con l'album Bestiario — un viaggio sonoro che spazia dalla ballad jazz al tango, dal samba allo swing, con l'uso di strumenti come l'oud — costruendo un suono capace di creare ponti tra tradizioni musicali diverse. Con Amica mia porta al Premio una scrittura intima, ricercata, tutta orientata alla cura della parola.​ 

Achille Campanile chiude la rosa dei finalisti con Spaiate, un brano che porta in scena la sua poetica intensa e profonda. Cantautore la cui scrittura si distingue per densità narrativa e sguardo originale sulla realtà, tra i suoi brani si segnalano L'ubriaco errante e Ipazia. Con Spaiate offre al Premio Gianmaria Testa uno dei contributi più originali di questa edizione, capace di tenere insieme tradizione cantautorale e visione contemporanea. 

Chiuso il bando!

Si è ufficialmente chiusa la fase di candidatura della sesta edizione del Premio Gianmaria Testa.
Grazie! a tutte e a tutti
coloro che hanno scelto di partecipare. 

Le canzoni arrivate sono tantissime: un segnale forte dell’interesse, della vitalità e della qualità della nuova canzone d’autore, che ancora una volta ha risposto con entusiasmo all’invito del Premio.  In questi giorni prende ora il via il lavoro della giuria.

Buon lavoro e buon ascolto!

La giuria della VI edizione

Una giuria d’eccezione, composta da protagonisti del mondo musicale e culturale italiano, è stata chiamata a selezionare i cinque finalisti che si esibiranno dal vivo nella serata finale di lunedì 9 marzo 2026 alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri.

Presidente di giuria Paola Farinetti (Produzioni Fuorivia), affiancata da Paolo Lucà (Folk Club Torino), Sara Potente (Numero Uno / Sony Music), Stefano Senardi (discografico), Fabio Sgaravato (The Saifam Group), i discografici Enzo Vizzone e Emanuele Sparta, Annarita Masullo (The Goodness Factory), Fabrizio Gargarone (Hiroshima Mon Amour) e Joe Barbieri (cantautore).


Ricordando Gianmaria Testa a dieci anni dalla scomparsa

Un evento speciale per celebrare la memoria di Gianmaria Testa, scomparso nel 2016.
Artisti e amici si sono riuniti per un concerto tributo che ha emozionato il pubblico presente.