Il Premio Gianmaria Testa

Nasce per rendere omaggio alla figura e all’eredità artistica di Gianmaria Testa, cantautore capace di unire rigore poetico, profondità narrativa e una rara attenzione al senso delle parole. Un artista che ha attraversato confini e generazioni, restando sempre fedele a un’idea di canzone come forma alta di racconto del presente. 

Il Premio nasce da un’idea di Wanda Sorbilli e del Circolo Culturale Saturnio, che lo ha ideato e organizzato fin dalla sua nascita e fino all’edizione 2025, ponendo le basi di un progetto culturale dedicato alla valorizzazione della nuova canzone d’autore nel segno dell’eredità di Gianmaria Testa. 

Promosso e organizzato dal Comitato Moncalieri Cultura con Produzioni Fuorivia, con il contributo della Regione Piemonte e della Città di Moncalieri, il Premio si inserisce all’interno del Festival Moncalieri Legge e si è affermato, in poche edizioni, come uno spazio riconosciuto di scoperta, ascolto e valorizzazione della nuova canzone d’autore. Un luogo in cui la scrittura musicale torna al centro, intesa come incontro vivo tra parola e melodia, tra memoria e contemporaneità. 

Rivolto a cantautori e cantautrici under 38 di ogni nazionalità, il Premio intende sostenere nuove voci capaci di lavorare sulla lingua, sul senso e sulla qualità espressiva, nel solco di quella “parola levigata fino alla trasparenza” che ha caratterizzato l’opera di Gianmaria Testa. La serata finale, momento culminante del percorso, è pensata come un vero evento culturale e musicale: i finalisti si esibiscono dal vivo presentando il proprio brano in concorso e reinterpretando una canzone di Gianmaria, costruendo un dialogo tra generazioni artistiche.  

L’edizione 2026

La sesta edizione del Premio Gianmaria Testa – Parole e Musica conferma e rafforza questa visione, riaffermando il Premio come osservatorio privilegiato sulla nuova canzone d’autore. Dopo la fase di selezione, cinque finalisti saranno chiamati a esibirsi nella serata conclusiva del 9 marzo 2026 alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri, di fronte al pubblico e a una giuria composta da figure di primo piano del panorama musicale e culturale italiano.
 
La giuria 2026 è presieduta da Paola Farinetti, produttrice di Produzioni Fuorivia, ed è composta da Paolo Lucà (direttore Folk Club Torino), Sara Potente (direttrice artistica Numero Uno / Sony Music), Stefano Senardi, Fabio Sgaravato (The Saifam Group), Enzo Vizzone, Emanuele Sparta, Annarita Masullo (The Goodness Factory), Fabrizio Gargarone (Hiroshima Mon Amour) e Joe Barbieri.
 
Un insieme di competenze diverse e complementari che riflette l’identità del Premio: uno spazio di ascolto autorevole, attento alla qualità artistica, alla scrittura e alla forza espressiva del live. Anche nell’edizione 2026, il Premio Gianmaria Testa si propone come un ponte tra passato e futuro della canzone d’autore, fedele allo spirito di un artista che ha fatto della coerenza, della libertà creativa e dell’onestà poetica il cuore del proprio lavoro.